Durante Intersections 2025, il workshop di The Fool, condotto da Andrea Bellomi (AI Integration Specialist e Market Consultant) e Mirko Bruni (CEO), ha offerto una prospettiva avvincente su come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo la comunicazione aziendale.
Oggi il video domina ogni strategia di comunicazione: rappresenta l’82% del traffico globale e il 91% delle aziende lo utilizza per le proprie campagne. È il linguaggio più coinvolgente, ma anche il più costoso da produrre. Pre-produzione, regia e montaggio richiedono tempo e risorse, rendendo difficile scalare la comunicazione. È qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale, capace di rendere il processo più rapido, accessibile e sostenibile.
Tuttavia, come ha sottolineato Bellomi, uno dei principali ostacoli è la credibilità: pochi brand utilizzano video generati dall’AI perché temono di perdere autenticità. La sfida non è solo creare avatar realistici, ma trasmettere fiducia e identità.
Da questa esigenza nasce HeyGen, la piattaforma AI di generazione di video promossa da The Fool. Fondata nel 2020 a Los Angeles da Joshua Xu, ex ingegnere di Snapchat, e Wayne Liang, ex ByteDance, HeyGen consente di creare video di alta qualità con avatar digitali, realistici e personalizzabili, mantenendo voce, tono e stile coerenti con il brand. Riduce drasticamente i costi e i tempi di produzione, trasformando ciò che prima richiedeva giorni di lavoro in pochi minuti.
Durante la dimostrazione dal vivo, un avatar ha parlato in modo fluido e naturale, simulando un contesto aziendale reale. La qualità visiva e sonora era tale da mettere in discussione la distinzione tra contenuto “prodotto” e “generato”.
Le applicazioni di HeyGen sono molteplici. Nella comunicazione interna, trasforma semplici presentazioni in video narrati, crea TG aziendali o messaggi manageriali in più lingue e produce tutorial interattivi con avatar che spiegano procedure e policy.
Nella comunicazione esterna, gli avatar diventano portavoce per messaggi istituzionali, onboarding o aggiornamenti corporate, offrendo coerenza e velocità.
Nel customer care, gli Interactive Avatar integrati ai CRM rispondono alle FAQ con video personalizzati e multilingue, rendendo l’assistenza più umana e immediata.
Infine, negli eventi, gli avatar possono divulgare gli inviti, introdurre i relatori, presentare i momenti salienti o generare video recap automatizzati.
HeyGen è molto più di una piattaforma: è una content factory AI-driven, integrabile con strumenti come ChatGPT, Canva, HubSpot, Zapier, Vimeo e ElevenLabs, che unisce la naturalezza vocale al realismo visivo.
Come ha concluso Bellomi, “Siamo entrati nell’AI Videocentric Era. È un cambiamento enorme e dobbiamo imparare a guidarlo, non subirlo”. The Fool offre infatti un supporto completo alle aziende che vogliono integrare HeyGen: dall’accesso a un’istanza enterprise alla formazione personalizzata, fino alla creazione di template e contenuti su misura.
In un settore in cui la velocità è tutto e la qualità resta imprescindibile, HeyGen rappresenta un equilibrio perfetto tra efficienza e credibilità. Con The Fool a guidare l’integrazione dell’AI nel mondo della comunicazione, il futuro dei contenuti non è solo generato: è animato da nuove forme di intelligenza.


